NORMA UNI 7697: di cosa si tratta?

15 . Jun . 2016 | in Comfort abitativo, Sicurezza casa, Infissi e serramenti


Entrata in vigore nel 2014, la revisione della norma UNI 7697 definisce i criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie garantendo così nuovi e più alti livelli di sicurezza.

La necessità di garantire applicazioni vetrarie adeguate nei casi in cui siano richieste elevate condizioni di sicurezza e la volontà di ridurre la possibilità di ferimento o di lesioni per le persone, hanno sollecitato il processo di revisione e di aggiornamento della Norma UNI 7697 - Criteri di sicurezza per le applicazioni vetrarie del 2007 portando, nel 2014, ad un adeguamento della norma.

Il nuovo testo normativo affronta con maggiore precisione la definizione dei casi e delle destinazioni d’uso finali, fornendo indicazioni chiare ed univoche anche per alcune situazioni non trattate esplicitamente nella precedente versione della norma.

Si tratta quindi di uno strumento fondamentale, in quanto riconosce al “materiale vetro” l’importante prerogativa di garantire la sicurezza all’utente e perché affronta con attenzione tutte le tipologie di impiego edilizio, sia che si tratti di abitazioni private, edifici commerciali o pubblici.

Mezzo fondamentale per il lavoro del progettista, tra le novità più importanti riportate dalla norma è bene ricordare la prescrizione relativa alle lastre interne di vetrocamere di serramenti. Se posti ad un’altezza superiore ai 100 cm dal piano di calpestio, le lastre di vetro devono essere, secondo la destinazione d’uso, di vetro temprato oppure stratificato.

La norma non si applica agli impieghi regolamentati da norme specifiche pertinenti come, ad esempio:

  • Vetri con caratteristiche di resistenza a l fuoco
  • Vetri con caratteristiche di resistenza all'esplosione
  • Cabine e porte di ascensori
  • Serre
  • Cabine doccia e pareti doccia

La responsabilità per il rispetto della norma ricade, in egual misura, su committente, progettista e fornitore dei componenti edilizi. Il committente non ha facoltà di sospendere l'applicazione della norma, neppure sottoscrivendo una dichiarazione di rinuncia. Il progettista/architetto ha l'obbligo di tenere adeguatamente conto dei vetri idonei nelle voci di capitolato.

Nelle voci di capitolato va espressamente indicato l'obbligo, da parte del fornitore, di attenersi alla norma UNI 7697:2014. Il progettista, inoltre, è tenuto a verificare che il preventivo ed in particolar modo la specifica esecuzione siano conformi alla normativa.

Il fornitore deve preventivamente analizzare la situazione applicativa e garantire, già nel preventivo ed in particolar modo nella fase esecutiva, il rispetto della norma.

Anche per questa ragione noi di TuttoPorte consigliamo sempre di avvalersi della consulenza di fornitori qualificati in grado di fornire serramenti di alta qualità.

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