Non tutti i prodotti sono automaticamente detraibili: l’agevolazione dipende dal tipo di intervento, dalle caratteristiche tecniche e dal bonus utilizzato. Per questo è utile verificare i requisiti già in fase di preventivo.
Perché conviene muoversi entro fine 2026
Dal 2027 le aliquote scendono:
- Bonus Casa ed Ecobonus 2027 (già scritti in norma, salvo proroga): 36% abitazione principale, 30% altri immobili
- Conta la data del pagamento, non quella di fine lavori: un bonifico entro il 31/12/2026 resta alle aliquote 2026
- Una proroga delle aliquote 2026 è ancora in discussione per la prossima Legge di Bilancio: ad oggi non è confermata
Ad oggi, il quadro certo è quello previsto per il 2026. Se hai già in mente di cambiare gli infissi, può quindi essere utile non rimandare la fase di preventivo e ordine: tra sopralluogo, produzione su misura e posa, i tempi tecnici possono arrivare fino a 2-3 mesi a seconda del progetto. Per questo è consigliabile programmare l’intervento con un margine adeguato rispetto alla fine dell’anno.
La pratica ENEA: cos'è e come la gestiamo da TuttoPorte
Oltre alla detrazione fiscale, la sostituzione degli infissi comporta un adempimento tecnico da non dimenticare: la comunicazione all'ENEA, l’Agenzia nazionale che si occupa anche di efficienza energetica e monitoraggio degli interventi agevolati. Sia per l’Ecobonus sia per gli interventi di riqualificazione energetica nell'ambito del Bonus Casa, è necessario inviare una scheda descrittiva dell'intervento tramite il portale ENEA, entro 90 giorni dalla data di fine lavori (non dalla data della fattura). Il mancato rispetto di questo termine può compromettere l’accesso alla detrazione fiscale.
Da TuttoPorte ci occupiamo direttamente della pratica ENEA per i nostri clienti, così non devi gestire in autonomia questo adempimento burocratico. Predisponiamo la documentazione necessaria, monitoriamo le scadenze e ti guidiamo nella raccolta delle informazioni richieste, fino all’invio della pratica.