Guida ai bonus infissi 2026 | TuttoPorte Torino
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Ecobonus e Bonus Casa 2026: come cambiare gli infissi con le detrazioni fiscali

Aliquote, scadenze e pratica ENEA per sfruttare i bonus e risparmiare sulla sostituzione degli infissi entro fine anno.

09 . 09 . 2026 | in Detrazioni fiscali


Se stai pensando di cambiare infissi, il 2026 è un momento vantaggioso per sfruttare i bonus disponibili. Con le norme attualmente in vigore, infatti, per il 2027 sono previste aliquote più basse, di conseguenza le detrazioni fiscali potrebbero risultare meno favorevoli.

In questa guida trovi come funzionano Ecobonus e Bonus Casa nel 2026: quali percentuali si applicano, come funziona la pratica ENEA e perché, se hai già in programma l'intervento, conviene organizzarsi per effettuare il pagamento entro la fine dell’anno.

Ecobonus e Bonus Casa 2026: come funzionano

Chi sostituisce gli infissi nel 2026 può accedere a due strumenti fiscali distinti, entrambi validi per porte, finestre e portefinestre: il Bonus Casa, dedicato agli interventi di ristrutturazione, e l'Ecobonus, pensato per chi intende migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione. Nel 2026 le due misure sono allineate sulle stesse percentuali di detrazione, che puoi vedere ricapitolate qui sotto.

Le aliquote 2026

  • 50% per l'abitazione principale - l'immobile dove risiedi abitualmente, non necessariamente la prima casa acquistata
  • 36% per le seconde case e gli altri immobili - stessa aliquota per Bonus Casa ed Ecobonus
  • 10 quote annuali - la detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi, in rate di pari importo
  • Niente più sconto in fattura - dal 2025 l'unica strada è la detrazione IRPEF, non c'è più cessione del credito

Qual è la differenza tra Bonus Casa ed Ecobonus

La differenza pratica tra i due bonus riguarda soprattutto il tetto massimo e i requisiti tecnici. Il Bonus Casa ha un tetto di spesa di 96.000€ per unità immobiliare. L'Ecobonus, invece, fissa un tetto di detrazione (non di spesa) di 60.000€: applicando l'aliquota del 50%, la spesa massima agevolabile sfiora i 120.000€.

L'Ecobonus, inoltre, richiede che i nuovi serramenti rispettino precisi valori di trasmittanza termica, diversi in base alla zona climatica dell'edificio. Si tratta di un aspetto tecnico che da TuttoPorte verifichiamo sempre in fase di preventivo, per avere la certezza che i prodotti selezionati diano diritto all'agevolazione.

Cosa puoi detrarre oltre agli infissi

Le agevolazioni non riguardano necessariamente solo finestre e portefinestre. A seconda del bonus, possono rientrare anche altri interventi collegati alla protezione, all’efficienza energetica o alla sicurezza dell’abitazione.

Con l'Ecobonus

Oltre alla sostituzione degli infissi, possono essere agevolate anche schermature solari e chiusure oscuranti, come tende da sole, veneziane, tende a rullo, persiane, avvolgibili e tapparelle, purché rispettino i requisiti tecnici previsti dalla normativa. ENEA comprende inoltre tra le spese ammissibili, nell’ambito della sostituzione dei serramenti, anche la coibentazione o sostituzione dei cassonetti, quando vengono rispettati i valori di trasmittanza richiesti.

Con il Bonus Casa

Il Bonus Casa riguarda una gamma più ampia di interventi di recupero edilizio. Tra questi, in presenza dei requisiti previsti, rientrano interventi su persiane e serrande e opere finalizzate alla sicurezza dell’abitazione, come l’installazione di porte blindate o rinforzate, grate, tapparelle metalliche con bloccaggi e altri sistemi antieffrazione.

Non tutti i prodotti sono automaticamente detraibili: l’agevolazione dipende dal tipo di intervento, dalle caratteristiche tecniche e dal bonus utilizzato. Per questo è utile verificare i requisiti già in fase di preventivo.

Perché conviene muoversi entro fine 2026

Dal 2027 le aliquote scendono:

  • Bonus Casa ed Ecobonus 2027 (già scritti in norma, salvo proroga): 36% abitazione principale, 30% altri immobili
  • Conta la data del pagamento, non quella di fine lavori: un bonifico entro il 31/12/2026 resta alle aliquote 2026
  • Una proroga delle aliquote 2026 è ancora in discussione per la prossima Legge di Bilancio: ad oggi non è confermata

Ad oggi, il quadro certo è quello previsto per il 2026. Se hai già in mente di cambiare gli infissi, può quindi essere utile non rimandare la fase di preventivo e ordine: tra sopralluogo, produzione su misura e posa, i tempi tecnici possono arrivare fino a 2-3 mesi a seconda del progetto. Per questo è consigliabile programmare l’intervento con un margine adeguato rispetto alla fine dell’anno.

La pratica ENEA: cos'è e come la gestiamo da TuttoPorte

Oltre alla detrazione fiscale, la sostituzione degli infissi comporta un adempimento tecnico da non dimenticare: la comunicazione all'ENEA, l’Agenzia nazionale che si occupa anche di efficienza energetica e monitoraggio degli interventi agevolati. Sia per l’Ecobonus sia per gli interventi di riqualificazione energetica nell'ambito del Bonus Casa, è necessario inviare una scheda descrittiva dell'intervento tramite il portale ENEA, entro 90 giorni dalla data di fine lavori (non dalla data della fattura). Il mancato rispetto di questo termine può compromettere l’accesso alla detrazione fiscale.

Da TuttoPorte ci occupiamo direttamente della pratica ENEA per i nostri clienti, così non devi gestire in autonomia questo adempimento burocratico. Predisponiamo la documentazione necessaria, monitoriamo le scadenze e ti guidiamo nella raccolta delle informazioni richieste, fino all’invio della pratica.

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