Quando la sicurezza conviene
Porte blindate Torino

19 . Jul . 2017 | in Porte blindate, Infissi e serramenti, Detrazione fiscale


Le porte blindate a Torino sono un elemento assolutamente fondamentale per qualunque abitazione, in grado di farci sentire protetti e al sicuro per lungo tempo. Oggi, sostituire o installare la porta di ingresso di casa, conviene perché è un intervento che rientra nelle detrazioni fiscali al 50% o al 65% prorogate fino al 31 dicembre 2017 dalla Legge di Stabilità.

Legge di stabilità, detrazioni fiscali, 50%, 65%, ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica?

È vero: spesso nel labirinto delle normative si rischia di perdere il filo e rinunciare alla convenienza solo perché non si è riusciti a fare chiarezza. Cerchiamo insieme di fare luce su questo tema. 

La sostituzione delle porte blindate a Torino permette di godere delle detrazioni fiscali, rispettivamente al 50% per la ristrutturazione edilizia e al 65% per la riqualificazione energetica, entrambe prorogate dalla Legge di Stabilità fino al 31 dicembre 2017. Ma in quale caso posso avere l’una o l’altra?

Una nuova porta blindata con la detrazione al 50%

La detrazione fiscale al 50% riguarda gli interventi di installazione di una nuova porta blindata con il fine di migliorare la sicurezza dell’immobile e prevenire il rischio di atti illeciti. Questo tipo di intervento può riguardare sia singole unità immobiliari che parti condominiali. Come per tutti i lavori ammessi al bonus al 50%, l’importo massimo di spesa detraibile è di 96mila euro per unità immobiliare.

Per beneficiare della detrazione per l’acquisto di nuove porte blindate a Torino è necessario che dai pagamenti, effettuati con bonifico bancario o postale, risulti:

  • la causale del versamento con riferimento alla norma

  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione

  • il codice fiscale e la partita IVA del beneficiario del pagamento

Al momento della dichiarazione dei redditi, invece, occorrerà indicare i dati catastali identificativi dell’immobile. In caso di controlli bisognerà aver conservato:

  • fatture e ricevute relative alle spese sostenute

  • i dati catastali dell’immobile

  • le ricevute di pagamento dell’imposta comunale (ICI-IMU)

  • in caso di interventi su parti comuni di condomini, occorre la delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e la tabella millesimale di ripartizione delle spese

  • le abilitazioni amministrative dove richieste dalla legislazione edilizia o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in cui indicare la data di inizio lavori e attestare che gli interventi rientrano tra quelli agevolabili

Il Bonus mobili

Oltre alla detrazione fiscale al 50%, chi sostituisce le porte blindate a Torino può avvalersi anche del Bonus Mobili, la detrazione IRPEF al 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, anche questa prorogata dalla Legge di Stabilità fino al 31 dicembre 2017. La detrazione deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 €.

Rientrano nel bonus:

  • Mobili: cucine, letti armadi, cassettiere, divani, poltrone, materassi, ecc. (sono esclusi: pavimentazioni, porte interne e complementi di arredo)

  • Grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, lavatrice, radiatori elettrici, condizionatori, ecc. (sono esclusi: piccoli elettrodomestici ed elettrodomestici non in classe A+)

Tra le spese detraibili possono essere incluse anche quelle di trasporto e di montaggio. Come per i lavori di ristrutturazione, per ottenere il bonus occorre effettuare pagamenti con bonifici bancari o postali dove specificare codice fiscale del beneficiario della detrazione, codice fiscale e partita iva del soggetto a favore del quale si effettua il pagamento.

Sostituire le porte blindate di Torino con l'Ecobonus 65%

Sostituendo una porta di ingresso già esistente che delimita l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati, ci si può avvalere dell’Ecobounus: la detrazione fiscale al 65%. In questo caso rientrano ovviamente la maggior parte delle porte blindate di Torino.

Anche in questo caso, dal punto di vista burocratico, per poter beneficiare dell’ecobonus occorre effettuare il pagamento di lavori e prodotto attraverso bonifico bancario o postale parlante ed è necessario avere:

  • i documenti che attestano che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti

  • il documento di certificazione energetica completo di dati relativi all’efficienza energetica

  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati contenente dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese e dell’edificio, tipologia di intervento eseguito, risparmio di energia che ne è conseguito, nonché il relativo costo

Entro i 90 giorni successivi al termine dei lavori, inoltre, sarà necessario trasmettere all’ENEA una copia dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. La data di fine lavori, coinciderà con il giorno in cui viene eseguito il “collaudo”.

Insomma, le detrazioni sono davvero un motivo in più per ripensare alla sicurezza della propria abitazione!

Se le carte ti spaventano, non ti preoccupare, da sempre TuttoPorte si occupa di seguire il cliente anche in questa fase, fornendo tutte le informazioni necessarie ed una consulenza mirata per la predisposizione di tutte le pratiche necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge vigente.

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