La resistenza di classe
Porte blindate Torino

14 . Jun . 2017 | in Porte blindate Torino, Prestazioni


La scelta della porta blindata a Torino non è mai semplice. Sicuramente l’estetica è un aspetto importante che interessa chiunque si appresti a scegliere un nuovo portone per la propria abitazione, ma nulla viene prima della sicurezza.

Non sapete da dove partire per capire il grado di sicurezza che un serramento blindato può offrire? State cercando di barcamenarvi tra certificazioni e classi antieffrazioni? Questa pratica guida alle prestazioni delle porte blindate di Torino, ha lo scopo di aiutarvi a comprendere meglio gli aspetti più tecnici di questo primo, importante filtro di protezione tra ambiente interno ed esterno.

Partendo dal presupposto che circa il 75% dei ladri forza il portone d’ingresso per entrare in casa, risulta fondamentale la scelta della porta blindata a Torino. È un acquisto che va ponderato con attenzione e soprattutto sulla base dei criteri di scelta più giusti.

Esiste una specifica normativa (EN 1627) che definisce i parametri secondo i quali le porte blindate vengono considerate sicure e resistenti agli eventuali tentativi di scasso.

La normativa europea assegna a ogni porta blindata un valore, corrispondente alla classe antieffrazione, che cresce con l’aumentare della resistenza.

Le classi antieffrazione o di resistenza vanno quindi da un livello 1, resistente solo a scassinatori inesperti o sprovvisti degli “attrezzi del mestiere”, al livello 6, garante di una protezione assoluta.

I test del portone blindato

Le moderne tecnologie consentono la produzione di porte blindate sempre più resistenti e in linea di massima più affidabili rispetto al passato. Ad ogni modo, ogni porta ha caratteristiche e potenzialità differenti che vengono verificate e “quantificate” da preventivi test antieffrazione.

La resistenza della porta viene infatti “testata sul campo” da macchinari che simulano effrazioni con diversi attrezzi e metodi. Vengono valutati alcuni parametri della porta quali la sua resistenza al carico statico, dinamico e all’attacco manuale. I risultati ottenuti stabiliscono la classe di resistenza della porta.

Nello specifico:

  • la norma UNI EN 1628:2011 stabilisce che vengano posizionati pesi fino a 1500 kg su punti specifici della porta per valutare la resistenza al carico statico;

  • la norma UNI EN 1629:2011 prevede l’impatto di una massa di 50 kg sugli angoli e le zone centrali della porta per quantificare la resistenza al carico dinamico (cioè in caso di sfondamento);

  • la norma UNI EN 1630:2011 sottopone la porta a una simulazione di scasso in un determinato intervallo di tempo, per stimare la resistenza all’attacco manuale.

Test antieffrazione su un portone blindato

La classe non è acqua, è resistenza

Ora quindi sappiamo che la qualità antieffrazione di un porta viene calcolata in base alla capacità di resistenza alle effrazioni. Le porte vengono suddivise in 6 classi che vanno in ordine crescente, dalla meno resistente alla più ermetica.

Cosa cambia nello specifico da una classe ad un’altra? Vediamolo insieme!

Classe 1

Se una porta è classificata con il livello 1, significa che non ha una grande capacità di resistenza. Solo il ladro che utilizza la sua sola forza fisica fallisce nel tentativo di aprire o scardinare la porta. Per questa ragione, le porte blindate classe 1 vengono utilizzate in quei casi in cui la probabilità di scasso o furto è molto bassa, ad esempio come porte caposcala, oppure per magazzini o luoghi simili, contenenti merci di basso valore.

Classe 2

La porta blindata di livello 2 resiste al ladro poco esperto o che utilizza degli attrezzi non adatti come tenaglie, cacciaviti, ecc. Anche se richiede un tempo maggiore per essere scassinata rispetto alla porta di classe 1, la sua resistenza rimane piuttosto bassa, perciò è consigliata solo nelle abitazioni in cui il rischio di furto è basso, come porta caposcala di luoghi a rischio, in edifici industriali e uffici.

Classe 3

La classe 3 resiste ad uno scassinatore più esperto o comunque ben attrezzato, che utilizza cacciavite e piede di porco. Viene utilizzata quindi nei casi sopra citati, per le abitazioni non completamente isolate e per i locali nei quali è posta merce di valore medio-alto.

Classe 4

I portoni di quarto livello sono decisamente più resistenti all’effrazione. Proteggono da scassinatori esperti e ben attrezzati, con seghe, martelli, trapani, ecc. Vengono scelti per tutti quei luoghi in cui si trovano oggetti di valore o impianti come banche, orologerie, ospedali o laboratori industriali. Dato il buon livello di sicurezza, questa classe di porte blindate a Torino è consigliata anche per appartamenti e villette signorili.

Classe 5

La resistenza delle porte di classe 5 è elevata tanto da essere utilizzata per gioiellerie, banche, ambasciate, ambienti militari e tutti quegli edifici che richiedono un’elevata protezione. Si rivela efficace contro ladri esperti, provvisti anche di attrezzi elettrici come trapani e simili.

Classe 6

Con i portoni di sesta classe andate sul sicuro: garantiscono una protezione assoluta. Con una percentuale di avvenuto scasso prossima allo 0%, sono ideali per situazioni che richiedono condizioni di sicurezza estrema come gioiellerie e caveau, ambasciate, centrali nucleari e particolari zone militari. Resistono agli scassinatori più esperti, dotati di attrezzatura elettrica, ad alta potenza o esplosiva.

Le porte non blindate sono più facilmente soggette a effrazioni

Il piede di porco è ormai superato: la forza bruta può poco contro una porta blindata!

La classe migliore per te

In linea di massima, possiamo dire che un’abitazione isolata necessita di maggiore sicurezza rispetto ad un appartamento condominiale, come la porta di un piano terra richiede più attenzioni di una porta ai piani superiori.

La scelta della porta blindata più indicata alla propria abitazione cambia indubbiamente a seconda della posizione e tipologia della casa, considerando anche la quantità di oggetti di valore contenuti al suo interno.

 

Così, se per un appartamento all’interno di un condominio con pochi beni di lusso possiamo facilmente orientarci verso una classe 2, per appartamenti signorili o villette indipendenti conviene indirizzare la nostra scelta verso le classi 3 e 4.

Le realtà commerciali e chi si occupa di sicurezza ad alti livelli, sceglie principalmente porte blindate di Torino in classe 5 e 6, non solo per una questione di necessità ma anche di spesa. Come è facile intuire infatti, la crescita della prestazione della porta va di pari passo con il suo prezzo, ma quando si parla di sicurezza non si scherza.

Passa a trovarci nei nostri showroom e scopri quale porta blindata di Torino fa al caso tuo!