Le nostre porte blindate

Davanti al grande bisogno di sicurezza domestica, la domanda e l’acquisto delle porte blindate sono incrementati drasticamente. Per venire incontro alle vostre necessità ed esigenze estetiche, noi di TuttoPorte forniamo prodotti altamente personalizzabili.

Non sai da che parte cominciare? Parti dalla nostra guida sul mondo delle porte blindate! E se hai ancora dubbi, non esitare a contattarci!

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Dalle serrature alla posa a prova di ladro, ecco cosa devi sapere per scegliere la giusta porta blindata Torino

Oggi più che mai, sentiamo forte il bisogno di sentirci sicuri, soprattutto quando, dopo una lunga giornata di lavoro, ci chiudiamo alle spalle la porta di casa. Sia che viviamo in una grande città o in una villetta di campagna, desideriamo custodire i nostri affetti personali e la nostra famiglia, e tenerli al riparo dai pericoli esterni.

Realizzare questo piccolo grande desiderio non è difficile come può sembrare! TuttoPorte è pronto a mostrarvi diversi modelli di porte blindate, ciascuno per ogni vostra esigenza. Abbiamo dunque scritto per voi una guida che possa fornirvi uno sguardo generale sull’argomento delle porte blindate a Torino.

Anatomia di una porta blindata

La porta blindata, definita anche come “porta anti intrusione”, è molto utilizzata e diffusa, e spesso rientra nei discorsi attuali sulla sicurezza riguardo ai furti. Per scegliere la porta blindata Torino più adatta, è importante capire com’è fatta e quali sono gli elementi che ne determinano l’effrazione.

Analizziamo allora, uno per uno, gli elementi specifici, oltre a quelli basilari, che la caratterizzano:

  • Realizzato con profili in acciaio, il telaio è l’elemento fisso che forma l’ossatura portante dell’infisso, spesso presenta pieghe a forma di zeta, ed è avvitato al controtelaio, una struttura realizzata in acciaio zincato.  
  • Il battente, ovvero la parte dello stipite o della soglia su cui batte l’imposta nel chiudere, è realizzato con un struttura interna in acciaio elettrozincato pressato e piegato con angoli saldati.
  • L’anta, che costituisce l’imposta dell’infisso, è fabbricata in doppia, talvolta tripla, lamiera di acciaio.
  • Nella muratura sono inserite zanche, ovvero barre metalliche che servono a sostenere gli stipiti.
  • Per sostenere e rinforzare la struttura vengono inseriti dei montanti di rinforzo.
  • La coibentazione termo-acustica, ovvero un rivestimento con materiale isolante, permette un ottimo isolamento.
  • La serratura e i cilindri di sicurezza, invece, garantiscono la chiusura della porta in sicurezza.  
  • Una maniglia, solitamente in ottone, agevola l’utilizzo della porta.
  • Uno spioncino è un elemento attraverso il quale è possibile vedere al di là della porta stessa senza aprirla, senza compromettere la sicurezza della struttura.

Ogni componente è fabbricato e montato per ottenere un prodotto finale dotato di certificazione basata sulla normativa europea antieffrazione EN 1627.

Classificazione di una porta blindata

Esistono diverse classi di porte blindate Torino, tutte regolate dalla norma UNI EN 1627, che variano a seconda del livello di sicurezza verificato da istituti specializzati attraverso dei test specifici effettuati sulle serrature, sulla tenuta della blindatura e sulla qualità dell’isolamento termoacustico.

Siamo dunque, sulla base di queste classi, liberi di scegliere la nostra porta a seconda del livello di sicurezza di cui necessitiamo.

  • Classe 1 - È certificata per resistere a scassinatori che dispongono solamente della propria forza fisica. Per questo motivo è particolarmente indicata per porte caposcala e per luoghi a basso rischio di scasso e di perdita in caso di furto. Presenta dunque un grado antieffrazione minimo.
  • Classe 2 - Regge a tentativi di scasso effettuati con attrezzi semplici quali cacciaviti, tenaglie e martelli. È dunque ancora adatta per porte caposcala, uffici e abitazioni a scarsa probabilità di intrusione.
  • Classe 3 - Resiste a scassinatori meglio attrezzati dotati, per esempio, di piede di porco. Viene quindi consigliata per villette, abitazioni unifamiliari e ovunque sia presente oggettistica dall’alto valore economico e affettivo.
  • Classe 4 - La sua certificazione garantisce che è in grado di tenere testa anche agli scassinatori un po’ più esperti e dotati di seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani a batteria. Il livello di sicurezza è dunque più alto rispetto ai modelli precedenti. È una porta che viene utilizzata nelle banche, nei negozi e nelle abitazioni ad elevato rischio di scasso.
  • Classe 5 - Questo modello resiste scassinatori dotati di attrezzatura elettrica come seghe, moli e trapani. Garantisce un’elevata sicurezza ed è solitamente usata nelle banche, nelle gioiellerie, negli ambienti militari e nelle ambasciate.
  • Classe 6 - Con una percentuale di successo di scasso prossima allo zero, è una porta in grado di resistere a scassinatori altamente esperti che utilizzano materiale elettrico ad alta potenza o esplosivo. Si trova dunque negli ambienti che richiedono massima sicurezza come caveau, gioiellerie, ambasciate, zone militari e centrali nucleari.

Riassumendo, i primi quattro modelli sono quelli maggiormente indicati per luoghi adibiti ad uso domestico e privato. Parliamo di appartamenti, villette e abitazioni monofamiliari. Gli ultimi due sono invece presenti in edifici pubblici che richiedono un elevato sistema di sicurezza.

La tenuta in 5 punti

La certificazione, però, non basta a garantire la sicurezza di cui avete bisogno. Bisogna infatti fare attenzione e valutare che, una volta installata la vostra porta blindata a Torino, questi cinque elementi siano rispettati in favore di una buona efficienza:

  • Il controtelaio deve risultare idoneamente fissato al vano porta
  • Di conseguenza, il telaio deve essere ben avvitato (al controtelaio)
  • Altrettanto vale per il battente
  • L’ancoraggio del battente al telaio deve avvenire attraverso quattro o cinque dispositivi, detti rostri, fissi sul lato delle cerniere
  • Per proteggere ulteriormente la serratura, è consigliabile l’introduzione di una lastra in lamiera e di una anti-trapano

Serrature e cilindri di una porta blindata

Esistono principalmente due tipi di serratura per porte blindate ed entrambi, come il resto dei componenti, rispondono a normative UNI e sono dotati di certificazione.

Doppia mappa

La sua chiave è riconoscibile da un lungo stelo, detto gambo, alla fine del quale ci sono due ali segmentate, chiamate mappe. 

È una serratura molto diffusa ma ultimamente non più tanto utilizzata in quanto facilmente apribile con il grimaldello bulgaro, strumento che permette di ricostruire il profilo della chiave molto sfruttato dagli scassinatori. 

Ciò nonostante, grazie a nuove ricerche e studi che ne stanno sviluppando nuovi modelli, non sono da escludere e possono risultare una possibilità per la vostra porta blindata Torino.

Serratura a cilindro europeo

È così chiamata in quanto composta da un piccolo rotore, il cilindro interno, collegato al chiavistello e tenuto bloccato da basamenti che si posizionano tra il rotore e lo statore, ovvero la parte fissa della serratura. Ogni basamento è spinto verso il basso da una molla, e sotto di esso è presente un pistoncino, detto anche pin, piolo o spina. L'inserimento della chiave corretta solleva i pin a livello del rotore, e porta i basamenti allo stesso livello dello statore. Il cilindro è così libero di ruotare, spostando il chiavistello tramite la leva o la camma a cui è collegato.

Non è altro che l’evoluzione della serratura a doppia mappa ed è il modello che, ad oggi, risulta maggiormente affidabile.

Inoltre, il duplicato della chiave di questa serratura può essere effettuato, per legge, solo dal proprietario che ne ha registrato l’acquisto.

Serrature elettroniche

Oggi sul mercato sono presenti non solo meccanismi analogici, ma anche serrature elettroniche! Queste ultime si possono aprire tramite una tessera magnetica o dei tastierini alfanumerici che fungono da chiave e, in alcuni casi, la loro apertura può avvenire in remoto attraverso l’utilizzo di un telecomando o del proprio telefonino sfruttando un collegamento alla rete. Ci sono inoltre, porte blindate a Torino di ultima generazione che presentano, al posto della serratura, un lettore biometrico di impronte digitali! Queste porte sono in grado di registrare fino a 99 impronte diverse e la loro programmazione può svolgersi dal cellulare.

Come funziona il lettore biometrico? In questo caso, le impronte digitali vengono acquisite nella fase iniziale di registrazione con uno scanner. Determinate particolarità vengono estratte, elaborate, tradotte in un codice binario e successivamente deposte in modo cifrato in una banca dati. In seguito, i nuovi dati acquisiti dallo scanner vengono raffrontati con quelli inseriti nella banca dati. Se coincidono si ottiene il via libera.

Norme e certificazioni

Come vi abbiamo precedentemente accennato, ciascun elemento, prima di essere assemblato per costituire il prodotto finale, è dotato di una propria certificazione. A sua volta, la porta blindata Torino acquisisce la propria classe sulla base di test che vengono effettuati.  

Approfondiamo insieme questi aspetti e capiamo quali sono le norme e le regole da rispettare.

  • I cilindri sono classificati secondo UNI EN 1303, normativa che ne garantisce i requisiti relativi a robustezza, sicurezza, durabilità e resistenza alla corrosione.

  • La protezione dei cilindri è certificata UNI EN 1906 e serve a definire i parametri prestazionali.

  • I criteri di sicurezza della serratura sono invece determinati dalla UNI EN 12209 che ne specifica i requisiti e i metodi di prova per la resistenza, la sicurezza, la durabilità e la funzione.

  • La porta deve inoltre rispettare valori di isolamento termoacustico, espresso da un preciso valore chiamato livello di trasmittanza termica, secondo il decreto legislativo 192/2005 che stabilisce i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica per contribuire a conseguire gli obiettivi nazionali di limitazione delle emissioni di gas a effetto serra posti dal protocollo di Kyoto.

 Seguono quindi i principali test, effettuati secondo normativa dai produttori per determinare le sei classi antieffrazione.

  • Prova a carico statico UNI EN 1628:2011 - Consiste nell’individuazione di punti specifici della porta sui quali vengono applicati, per circa un minuto, dei pesi da 1500 chili.
  • Prova a carico dinamico UNI EN 1629:2011 - Avviene con l’impatto di una massa da 50 chili su alcuni punti specifici della porta come gli angoli, le zone prossime, e il centro del pannello. Questo test è importante in quanto simula un tentativo di sfondamento.
  • Prova di attacco manuale UNI EN 1630:2011 - È una simulazione che avviene da parte di operai specializzati, in un tempo prestabilito, e con appositi strumenti da scasso. È un metodo di prova per la determinazione della resistenza all’azione di potenziali scassinatori.

Tutte le porte blindate a Torino sono dunque obbligatoriamente marcate CE.

L'installazione è importante

Sulla base di ciò che è già stato detto, ormai sappiamo che, per sfruttare al meglio le potenzialità di una porta blindata Torino, bisogna innanzitutto procedere con una posa e, in altri casi, sostituzione. Nel caso in cui l’installazione non avvenga in modo corretto, infatti, la performance del serramento sarà compromessa del 70%!

Posa a regola d'arte

In caso di posa, la prima azione da eseguire è il controllo della parete sulla quale si desidera installare la porta. Infatti, se il muro risulta fragile, come può accadere per quelli in laterizio, è preferibile rafforzarlo internamente. Per irrobustirlo, si può porre una rete metallica elettrosaldata e collegarla alla muratura esistente, oppure si possono utilizzare prodotti consolidanti applicabili a iniezione come schiume poliuretaniche.

Successivamente si può quindi procedere con il fissaggio al muro della porta. È un processo molto importante in quanto è fondamentale per la sua tenuta. Inoltre, per consolidare al meglio la porta con la parete, vengono saldate, al bordo del telaio, delle zanche di acciaio che penetrano nel muro fino a 10-15 centimetri. Il fissaggio avviene tramite l’utilizzo di cemento a presa rapida.

Come sostituire la vecchia porta blindata

In caso la vostra vecchia porta non vi conferisca più la sicurezza di cui avete bisogno o presenti dei guasti tali per cui necessiti di sostituzione, bisogna innanzitutto verificare che lo spazio occupato sia sufficiente per accogliere una nuova porta blindata Torino!

Consigliamo dunque caldamente di prendere le misure del vano prima di procedere agli acquisti e di rimuovere il vecchio serramento.

Il passaggio successivo alla rimozione della vecchia porta consiste nel controllo delle pareti. È infatti importante che i bordi e i muri non siano usurati e risultino correttamente lisci e livellati.

Da questo punto, si può proseguire con il fissaggio del telaio e l’incastro della porta con l’ausilio delle apposite cerniere. Per l’esecuzione di questi passaggi, consigliamo caldamente di chiedere l’azione di installatori professionali in grado di fornirvi un ottimo servizio e risolvere eventuali problemi.

In questo campo, da tempo i nostri esperti esperti di TuttoPorte garantiscono un lavoro e una posa ottimale!

Gli eterni dilemmi

Si sa, il portone di ingresso di casa è il biglietto da visita della nostra abitazione e ciascuno di noi vorrebbe trarne una buona impressione. In quanto costituisce un elemento importante, una porta blindata a Torino necessita dunque di essere scelta con cura e con riguardo nei confronti dell’ambiente e del contesto in cui verrà inserita. Come si può fare?

Classica o moderna?

La prima cosa da fare: guardarsi intorno. Che stile ha la vostra casa?

In caso l’abitazione presenti degli elementi retrò e colori neutri, allora sarà più adatta ad un modello classico, con forme arrotondate, elementi decorativi ed inserti in vetro. Invece, se vi piace giocare con i colori, creare contrasti e siete amanti dello stile contemporaneo, un modello più moderno è ciò di cui avete bisogno.

Per quanto riguarda l’estetica di una porta blindata Torino, si può inoltre ragionare sulla possibilità di usare diversi materiali, e sul conferire alla porta un’apertura differente dalla tradizionale a battente, ad una doppia anta o ad un’anta con perno laterale.

Legno, alluminio o MDF?

Oltre alla possibilità di optare per stili differenti, la scelta è aperta anche a diversi materiali per possibili rivestimenti esterni. È opportuno procedere considerando la funzionalità, la durata nel tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici a cui risulterà sottoposta la vostra porta blindata di Torino. Abbiamo diverse possibilità.

Rivestimenti in legno

Nel campo delle porte blindate, per esigenze costruttive, presentano degli spessori limitati. In ogni caso, bisogna tenere presente che esiste un continuo scambio di umidità tra legno ed ambiente che si manifesta con fenomeni di allargamento e restringimento nel senso ortogonale alla venatura. Sono fenomeni generalmente avvertibili in ambienti particolarmente umidi e caratterizzati da forti escursioni stagionali.

Per questa tipologia di copertura, TuttoPorte offre rivestimenti in legno massiccio e pantografati.

Rivestimenti in alluminio

Sono i più indicati in quanto conferiscono un’elevata tenuta alle intemperie, grazie ad interventi effettuati durante la loro produzione, e offrono la possibilità di un’ampia personalizzazione attraverso incisioni e verniciature dalle funzioni protettive ed estetiche.

Rivestimenti in MDF

È un tipo di copertura che acquista una sobria estrosità nelle versioni colorate grazie alla finitura a “poro aperto” fornita da TuttoPorte.

Anche l'occhio vuole la sua parte

Fino ad ora abbiamo parlato di sicurezza, ma quando anche l’occhio vuole la sua parte abbiamo a disposizione tantissime tecniche che ci permettono di personalizzare le nostre porte blindate di Torino. Vediamole insieme!

Verniciature

Sono processi nei quali vengono applicate vernici solitamente a base di acqua, ecologiche e di lunga durata, per garantire una migliore qualità e offrire una buona protezione dai raggi ultravioletti. La verniciatura oggi è offerta in una vasta gamma di colori in favore di un’ulteriore personalizzazione.

Incisioni e rifiniture

Attraverso la tecnica dell’incisione, la superficie viene leggermente intagliata secondo geometrie e fantasie prescelte o direttamente disegnate dal cliente. Le rifiniture costituiscono invece ulteriori caratteristiche e dettagli che si possono conferire alla propria porta blindata di Torino.

Inserti in vetro antisfondamento

Sono adatti per gli ingressi poco luminosi. Una porta parzialmente vetrata, infatti, può conferire molta luce e valore aggiunto alla vostra abitazione in quanto farà anche apparire più grande l’ambiente d’ingresso. Questi ultimi possono essere inseriti su entrambi i lati del vano porta, nella parte superiore o addirittura su ciascun lato. Su richiesta, infine, tutti i portoni possono essere realizzati con scassi luce ciechi.

Porte su misura

Talvolta, a seconda delle esigenza del cliente, vengono prodotte porte che non rientrano nelle misure standard. TuttoPorte, ad esempio, ha realizzato porte blindate a Torino da 250 centimetri di altezza e/o 100 centimetri di larghezza. Tutto ciò si può scegliere basandosi principalmente su valutazioni di carattere estetico e funzionale, come la durata e la frequenza di manutenzione.

Il contesto

Un altro fattore, non indifferente, da considerare è il contesto in cui è posta la vostra Porta blindata Torino. Scegliere un portone per appartamento, rispetto a farlo per un ambiente indipendente, comporta valutazioni diverse. Nei condomini, infatti, conviene che ci sia armonia tra i gli infissi per tipologia, materiale e colore. TuttoPorte, tra i molti servizi, è noto assecondare le scelte dei propri clienti attraverso lavori di falegnameria come passate, rigolini, ed eventuali pannelli storici da recuperare e da restaurare.

Più sicuri e più felici

Avete ancora dei dubbi e non siete sicuri di voler affrontare la spesa di una nuova porta blindata a Torino? Sappiate allora che, fino al 31 dicembre di quest’anno, potrete godere di una detrazione fiscale del 50% per ogni intervento relativo all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi per la vostra abitazione. A partire dal 2018 infatti, la detrazione tornerà ad essere del 36%.

Inoltre, nel momento in cui procedete all’acquisto di una nuova porta blindata Torino, avete l’accesso, presso il vostro venditore, ad una garanzia di due anni; il periodo può essere estesa dalle aziende a seconda delle offerte specifiche che possono fare al cliente. In caso di effrazione però, nonostante la qualità e le certificazioni della porta, non sono previsti rimborsi da parte dei produttori.

Alla conclusione di questa guida possiamo affermare i molteplici benefici derivanti dall’avere una porta blindata a Torino. Oltre ad aver guadagnato l’invidia dei vostri vicini di casa per il vostro ingresso originale e alla moda, infatti, potete godere di una maggiore sicurezza e permettervi sonni più tranquilli. L’installazione di una porta blindata, infatti, ci mette al riparo dal 60% dei tentativi di furto.

Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarci o a passare presso i nostri showroom! I nostri esperti sapranno consigliarvi e rispondere ad ogni vostra esigenza!

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