La muffa e le finestre

Per sconfiggere la muffa serve una buona areazione

10 . Mar . 2014 | in Cura e manutenzione, Infissi e serramenti


Eccola che si è di nuovo installata lì.
Quanto meno te l’aspetti, lei torna. Si aggrappa agli angoli delle pareti e non le molla. Prolifera dietro gli armadi ed i quadri, senza che ce ne accorriamo. Stiamo parlando della muffa. Un problema riscontrabile in parecchie case.

La muffa è un fungo che cresce in luoghi umidi, come cantine e bagni.

La sua presenza può anche manifestare l’esistenza di infiltrazioni d’acqua o di umidità da condensa. Il vapore acqueo, infatti, a contatto con superfici fredde, ricrea l’ambiente ideale per il proliferare di questo fungo. Le sue spore possono causare, tra l’altro, problemi respiratori e allergie. Per questo motivo è importante trovare dei metodi per contrastarla e prima di tutto per evitare che si insedi.

Inizia a contrastare la muffa con dei buoni serramenti

Le finestre di vecchia generazione e quelle non posate correttamente possono causare infiltrazioni  e conseguenti ristagni d’acqua, che provocano umidità ed il successivo  proliferare dei batteri. Molte volte la muffa si crea anche perché l’ambiente non è sufficientemente areato. Non avendo modo di respirare, l’ambiente diventa umido e le muffe fanno festa. Il primo intervento utile è quello di controllare che i vostri serramenti siano funzionali a far respirare gli ambienti in cui sono installati.

Come già sappiamo, le finestre di ultima generazione sono capaci di isolare sia termicamente che acusticamente i locali, evitando che entrino fastidiosi spifferi e che l’acqua piovana si infiltri nelle pareti, in caso di forti piogge. Senza dimenticare il notevole risparmio energetico, che ne deriva.

Ma isolamento termico non può essere sinonimo di chiusura a tenuta stagna degli interni.

È importante che gli ambienti siano sempre areati.

Una finestra a ribalta (anche detta con apertura vasistas) può essere un’utile soluzione per garantire che avvenga sempre il giusto ricambio d’aria. Il vasistas, infatti, essendo fissato con le cerniere sul lato inferiore ed avendo l’apertura nella parte superiore, permette alla luce di entrare e fa fuoriuscire fumi e calore. Ciò eviterà il ristagno di vapore e creerà un ambiente interno più salutare. Il tutto senza incidere sulla climatizzazione della casa.


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