Infissi: guida ai materiali

02 . Jun . 2015 | in Sicurezza della casa, Prodotti, Infissi e serramenti


Gli infissi sono un elemento indispensabile in grado di separarci dall’esterno, proteggerci dal freddo, dalle intemperie e dalle effrazioni e, come tali, vanno scelti con il massimo dell’attenzione affidandosi a mani esperte. Individuare quale sia il materiale più indicato per gli infissi esterni è sicuramente una tappa cruciale quando si costruisce o ristruttura una casa.

La scelta tra legno, metallo, PVC deve tenere conto dell’ambiente in cui si collocano, dell’applicazione ed anche del risultato che si vuole ottenere. Molto spesso, però, la scarsa conoscenza tecnica dei materiali, delle loro proprietà, punti di forza o debolezza è il primo elemento a creare confusione. Per questa ragione, vi proponiamo una breve guida in grado di illustrare le principali caratteristiche dei materiali più utilizzati negli infissi.
 

Finestre in PVC

Materiale dall’ottimo rapporto qualità prezzo, negli ultimi anni si è affermato nel mondo della produzione di serramenti migliorando anno dopo anno le sue proprietà termoacustiche e isolanti. Il PVC assicura durata, non richiede una particolare manutenzione, è resistente a intemperie, urti, corrosione e raggi UV. Il serramento viene realizzato con profili cavi, la cui struttura interna può essere rinforzata con elementi in acciaio e, negli angoli, viene termosaldato così che divenga un corpo solidale, continuo e privo di giunzioni. La finitura superficiale, inoltre, può adattarsi ad ogni regime imposto dal regolamento condominiale: dal bianco all’effetto legno.

Consulta la guida ai serramenti in PVC  
 

Finestre in legno

Le finestre in legno garantiscono prestazioni simili, se non addirittura superiori, a quelle in PVC e se lavorato con colle e vernici prive di solventi, è in grado di assicurare una maggiore salubrità degli interni. Si tratta di un materiale igroscopico, assorbe umidità nelle stagioni fredde e torna alla condizione iniziale, senza compromettere la struttura, durante i climi più secchi. Alcune prove di laboratorio dimostrano come sia un materiale estremamente performante nei valori di isolamento acustico, tenuta ad aria, acqua e vento.

È importante però consderare come sia necessaria una discreta manutenzione: è buona regola fare una verifica dello stato del film protettivo con cadenza biennale e, su eventuali alterazioni, bisogna intervenire con rapidità onde evitare restauri onerosi.

Consulta la guida ai serramenti in legno 

Finestre in metallo

Tuttora alcuni tipi di finestre vengono realizzate in metallo che può variare, dall’alluminio, dalle leghe, al ferro. Negli anni, però, alcuni pregiudizi hanno compromesso in maniera diffusa ma errata la percezione della qualità del prodotto. Nei fatti, si tratta invece di un serramento dalle valide carattestiche sia tecniche che estetiche. Costituito da profilati estrusi, assicura isolamento termico e acustico in virtù del taglio termico: tra gli elementi interni e esterni sono inseriti separatori in materiale plastico a bassa conducibilità. È proprio questa divisione a ridurre il passaggio termico eliminando la sgradevole sensazione di freddo al tatto.
 

Finestre in materiali combinati

Nelle finestre in materiali combinati le caratteristiche di ciascuno aumenta le potenzilità del serramento nel suo complesso, spesso abbassandone anche il costo. Nei sistemi alluminio-legno la struttura portante è in alluminio ed il legno funge da copertura esterna a differenza di quanto accade per i sistemi legno-alluminio dove il primo è utilizzato per l’interno, mentre per l’esterno viene impiegato il secondo. L’obiettivo di queste combinazioni è quello di coniugare le proprietà dei due materiali: isolamento termico ed estetica con durabilità, resistenza agli agenti atmosferici e resistenza all’effrazione. Infine, nell’accoppiata pvc-legno, la presenza di materiale plastico abbassa il costo del serramento e il livello di manutenzione complessiva.

Consulta la guida ai serramenti in legno-alluminio  


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