Detrazioni fiscali e incentivi per gli infissi

13 . May . 2013 | in Comfort abitativo, Risparmio energetico, Abitare sostenibile


L’uso razionale dell’energia è il mezzo col quale ottenere il risparmio energetico, attendendo a principi come la salvaguardia dell’ambiente e la riserva delle fonti di energia non rinnovabili, la salute dell’uomo e il risparmio in termini economici. Tutto ciò si traduce in sistemi per il riscaldamento e per la produzione di energia elettrica che attingono a fonti di energia rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici o i pannelli solari (risparmio energetico attivo), oppure investendo per coibentare meglio la casa (risparmio energetico passivo).

Le vecchie chiusure trasparenti causano grandi dispersioni energetiche e la loro sostituzione con nuove performanti dal punto di vista isolante assume un ruolo fondamentale. Considerata l’importanza di tali interventi, le operazioni relative alla “riqualificazione energetica” vengono incentivate sia attraverso detrazioni fiscali, sia tramite incentivi. 

I benefici fiscali si traducono in detrazioni operanti sulle imposte IRPEF e IREF e sono pari al 55% della spesa sostenuta. Gli incentivi, contemplati dal recente decreto denominato “Conto termico”, sono invece veri e propri rimborsi che coprono il 40% dell’investimento economico effettuato e sono erogati dal GSE. Sussistono inoltre ulteriori differenze riguardanti i soggetti beneficiari e le tempistiche/modalità di erogazione, che verranno meglio illustrati nel testo di seguito.

Detrazioni fiscali

Il costo per la sostituzione dei vecchi infissi, sostenuto entro il 30 Giugno 2013, potrà ancora godere delle detrazioni fiscali del 55%, così come stabilito dal cosiddetto “Decreto crescita”, D.L 22 giugno 2012, n.83.
Tale decreto proroga, fino al 30 Giugno 2013, le disposizioni del “ Decreto Salva Italia”, (decreto legge del 6 dicembre 2011 n. 201 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici” , pubblicato sul S.O. n. 251 alla G.U. n. 284 del 6/12/2011), che stabiliva un aumento degli incentivi per gli interventi finalizzati appunto alla riqualificazione energetica degli edifici (dunque anche quelli relativi alla sostituzione degli infissi), portandoli dal 36% al 55%, per tutto il 2012.
Le condizioni vigenti restano le stesse, il recupero fiscale pari al 55% viene diluito in dieci anni, con un limite massimo della detrazione di € 60.000. Le agevolazioni sono accessibili sia ai privati che ai titolari di redditi d’impresa e l’importo massimo detraibile è di euro 60.000, ovvero il 55% di euro 109.090,90.
Per poter usufruire di tali agevolazioni, i serramenti acquistati devono rispettare i cosiddetti valori di trasmittanza termica indicati in base alla zona climatica di appartenenza. Eventuali ulteriori informazioni sono reperibili nella guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni fiscali, destinate agli interventi sul Risparmio Energetico, scaricabile gratuitamente. Inoltre, Tuttoporte è disponibile per fornirvi tutte le indicazioni necessarie e per consigliarvi i migliori prodotti in linea con i requisiti obbligatori generali.

Conto termico

I nuovi incentivi per l’efficienza energetica previsti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e delle Politiche agricole, DM 28/12/2012, (identificato con l’appellativo Conto Termico), diventano operativi con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 2 gennaio 2013.
L’incentivo, diversamente dalle detrazioni fiscali del 55%, si traduce in un vero e proprio rimborso in denaro, copre il 40% dell’investimento economico effettuato ed è erogato in un arco di tempo compreso tra i due e i cinque anni; tale contributo viene versato direttamente sul conto del soggetto responsabile dell’intervento, da parte del GSE.

Gli interventi incentivabili si dividono in due categorie:

a) interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti;
b) interventi di piccole dimensioni relativi ad impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

Gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica (categoria A), comprendo l’isolamento termico delle strutture opache, la sostituzione degli infissi, l’installazione di schermature e ombreggiamenti e la sostituzione di impianti esistenti con caldaia a condensazione.
Gli interventi di tale categoria sono accessibili solamente alla Pubblica Amministrazione; questo probabilmente per porre rimedio all’esclusione degli enti pubblici dalle detrazioni del 55%, il cui meccanismo esclude gli enti non soggetti ad IRPEF o IRES.

I privati potranno continuare ad usufruire delle detrazioni fiscali del 55%, fino a giugno 2013 e, intorno a tale data, sarà possibile valutare l’evoluzione della normativa verso una possibile stabilizzazione dell’incentivo oppure un ritorno ad un’aliquota di sgravio più ridotta.

 


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